Aventus la blockchain applicata ai live

Questo è un guest post realizzato in collaborazione dell'ingegnere informatico Federico Bo, autore di uno dei più autorevoli blog di innovazione digitale presenti in Italia, esperto di tecnologia blockchain, potete leggere i suoi articoli anche su Medium.

Questo è il quinto post del nostro viaggio di esplorazione di progetti e startup  che attraverso la blockchain (ma non solo, come vedremo) si propongono di rivoluzionare l’industria musicale e discografica.

 

Aventus

 

L’innovazione nel settore musicale non si limita alla ricerca di nuove soluzioni e modelli di business per la fruizione della musica digitale.

Come sottolineato nel primo post della serie, gli incassi derivanti dai concerti stanno aumentando a livello globale; in Italia nel 2017 il giro d’affari degli eventi live si è attestato sui 605 milioni di euro, ponendo il nostro paese al sesto posto della classifica mondiale.

Ma la musica dal vivo soffre di alcuni criticità.

La prima è certamente il problema del “secondary ticketing”: i biglietti vengono rivenduti a prezzi maggiorati in mercati e piattaforme secondarie, dove la scarsa trasparenza e talvolta pratiche truffaldine inquinano il settore. Gli acquirenti, spesso, non sanno nemmeno da chi hanno acquistato il biglietto, se in un canale di vendita primario, in una rivendita autorizzata, da bagarini online ecc.

Bitsong, la via italiana allo streaming blockchain, Voise e l’Open Music Initiative

Questo è un guest post realizzato in collaborazione dell'ingegnere informatico Federico Bo, autore di uno dei più autorevoli blog di innovazione digitale presenti in Italia, esperto di tecnologia blockchain, potete leggere i suoi articoli anche su Medium.

Questo è il quarto post del nostro viaggio di esplorazione di progetti e startup  che attraverso la blockchain (ma non solo, come vedremo) si propongono di rivoluzionare l’industria musicale e discografica.

 

BitSong

Iniziamo questo post parlando di un progetto italiano, BitSong.

Si definisce la “prima piattaforma di streaming decentralizzata” ed è basata su due tecnologie che già abbiamo incontrato nei precedenti post: blockchain Ethereum per pagamenti e gestione degli smart contract e IPFS per lo storage e la distribuzione dei file (audio e video).

I fondatori sono Angelo Recca, sviluppatore e imprenditore, e Rino Ticli, DJ. Il team è eterogeneo, composto da figure provenienti da vari ambiti (tecnici, manageriali e dal settore audiovisivo) e con diversi livelli di esperienza. La sede è a Malta, un paese che punta molto su blockchain e criptovalute.

Musicoin e Mycelia, all’avanguardia dell’innovazione musicale o solo del marketing?

Questo è un guest post realizzato in collaborazione dell'ingegnere informatico Federico Bo, autore di uno dei più autorevoli blog di innovazione digitale presenti in Italia, esperto di tecnologia blockchain, potete leggere i suoi articoli anche su Medium.

Questo è il terzo post idel nostro viaggio di esplorazione di progetti e startup che attraverso la blockchain (ma non solo, come vedremo) si propongono di rivoluzionare l’industria musicale e discografica.

Continuiamo il nostro viaggio nell'innovazione, legata al mondo della musica veicolata dalla tecnologia blockchain. Parliamo oggi di due progetti molto reclamizzati in rete e nell'ambiente musicale, ma entrambi con qualche punto oscuro.

 

 

Musicoin

Musicoin è una piattaforma peer to peer di streaming musicale gratuita basata su blockchain che si prefigge di compensare in modo equo e diretto musicisti, sviluppatori, miners.

La piattaforma e il suo ecosistema si basano sulla filosofia elaborata dall’imprenditore cinese Isacc Mao: lo “sharismo”, descritta come “una filosofia rivoluzionaria che incorpora la saggezza dagli studi di Epistemologia e Axiologia. Sottolinea l'importanza di condividere conoscenza e valore all'interno di una comunità per creare un impatto sociale positivo.

Choon, lo streaming musicale con blockchain che mette al centro gli artisti

Questo è un guest post realizzato in collaborazione dell'ingegnere informatico Federico Bo, autore di uno dei più autorevoli blog di innovazione digitale presenti in Italia, esperto di tecnologia blockchain, potete leggere i suoi articoli anche su Medium 

Con questo post iniziamo il viaggio di esplorazione di progetti e startup che attraverso la blockchain (ma non solo, come vedremo) si propongono di rivoluzionare l’industria musicale e discografica.

Al di là dei proclami entusiastici a volte eccessivi queste piattaforme e i loro ecosistemi puntano su alcuni obbiettivi chiari:

- disintermediazione

- pagamenti trasparenti e (quasi) real-time per gli artisti

- contatto stretto tra artista e fan

 

Choon, Crypto & Tunes

Il primo progetto di cui ci occupiamo è Choon, un servizio di streaming musicale che permetterà il pagamento diretto e veloce tramite token e smart contracts implementati sulla rete Ethereum.

Choon (che in slang indica una canzone particolarmente gradita) vede tra i suoi fondatori nomi importanti dell’industria musicale, dell’imprenditoria innovativa e del settore IT e delle criptovalute.

“Vivi Muori Blues Ripeti” segna il ritorno dei Bud Spencer Blues Explotion

bud spencer blues explotion

Il blues è una cosa ciclica come la vita, la morte, l'amore . Un frenetico rock- blues in chiave alternative rock è ciò che rende unica la combinazione del duo Bud Spencer Blues Explotion, formato da Adriano Viterbini (chitarra, voce) e Cesare Petulicchio (batteria).

Un quarto album segna il ritorno della band. Il disco si intitola “Vivi Muori Blues Ripeti”, uscito il 23 marzo per La Tempesta Dischi. Registrato completamente in analogico, per rispettare la ruvidezza dei suoni che arrivano d'impatto, come se si venisse catapultati in un concerto dal vivo. Qualità che caratterizza la band, per la quale, hanno vinto diversi premi del corso degli anni. A partire dal primo tour, nel 2007, dove sono stati premiati come miglior band all’Heineken Jammin’ Festival e l'anno successivo con il premio S.I.A.E. sul palco del Primo Maggio di Roma. Mentre con il penultimo disco, hanno vinto il premio PIMI come “Miglior spettacolo live” e il premio KeepOn come “Best Live”.

 

Son passati quattro anni dal vostro ultimo disco. Nel frattempo avete curato progetti paralleli. Cosa vi ha spinto a ritornare in sala di registrazione?

Semplicemente la voglia di suonare. Ci siamo presi un periodo di pausa ma a un certo punto, ci siamo resi conto che ci mancava suonare insieme. Inizialmente non c'era l'intenzione di fare un disco. Ci siamo chiusi in sala buttando giù qualunque cosa ci venisse in mente. Una jam creativa e liberatoria che, nel tempo, ci ha portato a costruire i brani che oggi sono presenti nell'album.

 

Brunori Sas: la vita cantautorale nell'industria musicale

Brunori Sas è ormai un marchio di successo. Cantautore, attore teatrale, conduttore televisivo. Tutto gli riesce. La sua “società in accomandita semplice” è attiva dal 2009 sfornando dischi dallo stile cantautorale frizzante che, ad un ascolto più attento, lascia intendere la malinconia della vita quotidiana sotto ogni aspetto, condizione e sentimento, con ironia sarcastica. É una chiave di lettura di come potrebbe essere interpretata la vita. Un regalo che Brunori fa a chi lo ascolta.

Reduce dal successo del programma televisivo “Brunori Sa”, il cantautore è alle prese con il tour di “A casa tutto bene”, quarto disco pubblicato il 20 gennaio 2017 e prodotto da Taketo Gohara, sound designer di spicco nell'odierna scena rock italiana.

Da un musicista ben strutturato come Dario Brunori, non si può fare a meno di chiedere la sua personale visione su come vada, oggi, l'industria musicale e come stia vivendo il cambiamento sociale contemporaneo.

Voci per la Libertà, il festival di Amnesty International

Sta per partire la 21° edizione del festival “Voci per la Libertà” ideato da Amnesty International che, quest'anno, si svolgerà dal 19 al 22 luglio mantenendo la consueta location a Rosolina Mare (Rovigo) e sarà a sostegno della campagna di Amnesty “La solidarietà non è reato”.

Come ogni anno, il festival porta alla ribalta band emergenti seguendo il filo logico delle tematiche sui diritti umani, organizzando un vero e proprio contest, da cui nascono diverse opportunità per gli artisti. A ciò si aggiunge un'accurata selezione degli ospiti d'onore. Vengono scelti coloro che si sono distinti componendo testi musicali che sposano la causa della tutela dei diritti umani, sotto qualunque sfaccettatura.

 

Ci sarà un “big” per serata. Si partirà con la romana Med Free Orkestra, un ensemble musicale multietnico e variegato di generi, dallo ska al funky e reggae. Per la seconda serata ci sarà Mirko e il Cane, giovane cantautore romano noto per aver presentato a Sanremo 2018 un brano sui migranti intitolato “Stiamo tutti bene”. Per la terza serata si esibirà Enrico Ruggeri, artista molto attento ai temi legati ad Amnesty International, con brani come “Nessuno tocchi Caino” e “Si può dare di più”. A concludere il parterre di ospiti è Brunori Sas, vincitore del “Premio Amnesty Italia Big” con la canzone “L’uomo nero”.

Musica, blockchain e altre rivoluzioni prossime venture

Questo è un guest post realizzato in collaborazione dell'ingegnere informatico Federico Bo, autore di uno dei più autorevoli blog di innovazione digitale presenti in Italia, esperto di tecnologia blockchain, potete leggere i suoi articoli anche su Medium 

L’industria musicale è stata la prima, tra quelle del settore entertainment, a venire travolta dall’onda della marea digitale fin dagli anni ’90. La smaterializzazione, con la comparsa dei formati audio digitali come l’mp3, ha reso “liquida” la musica e obsoleti i supporti fisici: il glorioso vinile, la frusciante musicassetta, l’asettico cd. Le canzoni hanno cominciato a fluire nella Rete, andando a riempire gli hard disc degli utenti che scoprivano il fascino dello scambio e del download gratuito (e illegale). I modelli di business delle grandi compagnie discografiche hanno faticato ad adattarsi. Con la comparsa delle prime piattaforme di streaming (legale) si è affermato il sistema basato sul Pay per Play (PPP), dove ad ogni ascolto corrisponde un piccolo guadagno per l’artista. Quanto piccolo? Molto, molto piccolo.

Facciamo due conti. Nel 2017, i ricavi totali del mercato discografico mondiale sono stati, secondo il Global Music Report 2018 dell'IFPI, circa 17 miliardi di dollari. Per la prima volta i ricavi digitali hanno superato la metà di tutte le entrate, a cui lo streaming contribuisce con il 38%.

 

Alkatraz Festival: nuova selezione di band in partenza dal 30 giugno 2018

Alkatraz Management è una realtà consolidata nel panorama della promozione musicale. É una azienda che principalmente fa scouting delle band offrendo successivamente una serie di servizi che vanno dall'ufficio stampa e social media marketing, al booking, fino alla distribuzione discografica e il merchandising.

Alkatraz Management aggiorna ufficialmente il suo roster di band ogni quattro anni. Lo fa attraverso un'accurata selezione live, all'interno di un festival-meeting in più date, lungo il centro-nord Italia. Quest'anno è scattato il conto alla rovescia. Si partirà con la prima tappa, il 30 giugno, allo Stony Pub di Pontassieve (Firenze). Sarà occasione d'incontro tra l'azienda e le band che vogliono proporsi per iniziare una collaborazione insieme. L'invito è esteso anche ai promotori locali, ovvero tutte quelle associazioni culturali che danno spazio alla musica e all'arte, le scuole di musica eccetera. Ce lo siamo fatto spiegare dall'amministratore e direttore artistico dell'Alkatraz Management, Max Montanari.

Wiki Intervista ad alcune band emergenti del Meeting del Mare Jam Camp

Ai primi di Giugno come Musplan siamo stati invitati ai tradizionali Jam Camp tra band emergenti e operatori del settore musicale italiano, l'intervista a Don Gianni Citro direttore artistico del Meeting del Mare la potete leggere sempre su questo blog,  Meeting del Mare 2018: riflettori puntati sulla nuova musica indipendente italiana. .

Abbiamo illustrato quelle che sono le caratteristiche peculiari della piattaforma Musplan, ovvero la possibilità di costituirsi un booking in autonomia, almeno all'inizio per effettuare live o mini tour o candidature a Festival musicali, in base alle richieste che i music venue metteranno per attrarre richieste di band emergenti disponibili a suonare in determinati spot, in base a genere, data disponibile, località e cachet.  Oltre a queste funzioni di web booking per gli artisti, Musplan offre un potente strumento di comunicazione quale la compilazione gratuita di un Press Kit Elettronico, che permette a tutti gli artisti di presentarsi in maniera professionale e strutturata ai propri fans e agli operatori professionali di settore, nonchè ai media (tra cui i nostri partner Exitwell e Pinguinomag, per esempio). Inoltre in questo press kit possono essere inserite oltre alla propria biografia dell'artista, gli album o ep prodotti, e inserire i link dei propri video o immagini dei propri live.