Dino Manzone ci racconta il Farcisentire, il festival degli emergenti

 Abbiamo chiacchierato con Dino Manzone, uno degli organizzatori dell’evento musicale più importante della scena campana, giunto alla sua quattordicesima edizione.

Un Festival dove si dà spazio alla Musica soprattutto quella emergente.

Un palco che dà voce a band e solisti di qualsiasi genere, che vogliono far conoscere la loro musica e condividerla; il FarciSentire negli anni ha ospitato nomi come i Massimo Volume, Iosonouncane, Colapesce, Marta sui Tubi, Il Teatro degli Orrori, Perturbazione, Calibro 35, Zen Circus etc.

 

1)FARCISENTIRE, tre giorni immersi nella musica di un festival che resiste. Giunto alla sua quattordicesima edizione. Gli artisti, le emozioni, il pubblico, la location, raccontaci le tue impressioni e percezioni.

 

Come dicevi pocanzi è un Festival che resiste, giunge alla quattordicesima edizione. Un contesto ormai difficilissimo per noi organizzatori, dare continuità nel tempo non è semplice. Questo è un festival della musica indipendente che si svolge sulla circumvesuviana di Scisciano in provincia di Napoli.  Siamo contentissimi di aver ospitato circa diciotto band provenienti da tutta la penisola, soprattutto un vasto pubblico variegato proveniente da gran parte della regione.Una affluenza che ci rende soddisfatti.

 

 

2)Questo festival nasce con una prima edizione, dove si esibivano esclusivamente artisti emergenti. Ne ricordi qualcuno?Dalla prima ad oggi, cosa è cambiato?

 

Lo spirito e la filosofia è sempre la stessa. Il nome del Festival rimane fedele al suo obiettivo cioè quello di far sentire e conoscere le band emergenti al pubblico grazie anche alla presenza di qualche headliner in chiusura. Lo scopo è quello di dare pubblico e ascolto alle band.

Posso raccontare un aneddoto, in merito alla domanda se ricordassi qualcuno. Ecco, nel 2005 si sono esibiti i Ministri, una band oggi popolarissima . All’epoca si presentarono da noi come gruppo emergente , proponendo la loro demo. Furono selezionati dalla nostra direzione artistica e si esibirono da emergenti e oggi sono un gruppo altamente conosciuto e riconosciuto.

 

 

3)Com’è stato selezionare le band di artisti emergenti, attraverso la piattaforma musicale Musplan? è risultata utile?

 

Utilissima, si. Ma è stato faticoso per il numero di adesioni ricevute, abbiamo ricevuto più di cento richieste, quindi non è stato semplice scegliere, anche perché le band erano quasi tutte valide e qualificate. Ci ha aiutato molto la fluidità della piattaforma Musplan e la facilità con la quale potevamo ascoltare i prodotti e selezionare i più interessanti.

 

4)Quanto è stato importante l’uso e la presenza dei social per Farci sentire?

 

Oggi i social hanno superato lo scoglio più difficile per la comunicazione di un evento. Perché tutto viaggia più velocemente. Il cartaceo ormai è stato abbandonato, anche se grazie ad esso prima si arrivava dappertutto. Oggi i social sono invasi da notizie, eventi, curiosità e l’utente non è sempre attento nel trovare ciò che veramente interessa.

Però oggi attraverso i social riusciamo a trovare l’utente che desidera visitare e conoscer i Festival, quindi individuare il target.

 

 

5)Oggi si rischia di confondere il talento con la sintesi dell’apparire. Cosa consigli ai giovani che vogliono intraprendere un percorso artistico,che sia reale?

 

Io consiglio prima di tutto di non mollare mai. E di essere quanto più originali, perché  i prodotti originali, e i prodotti validi a lungo andare avranno sempre la meglio.

 

 

6) “Il bello della musica è che quando colpisce non senti dolore”. Cosa significa e ha significato negli anni questo concetto? L’importanza della Musica.

 Per noi la musica è appunto l’elemento fondamentale. Quando noi usiamo questa citazione  di Bob Marley è perché, attraverso la musica prima di tutto ci vogliamo emozionare e poi divertire. Abbiamo nuovamente iniziato ad utilizzare questa espressione quando tempo fa è capitato in vari eventi musicali dove per negligenze altrui ci sono stati problemi, feriti  o addirittura anche morti , quindi il messaggio che vogliamo  far passare è che noi con la musica vogliamo soltanto divertirci e non vogliamo appunto farci del male.

 

7)Come vive il momento attuale la scena musicale napoletana? in relazione al Festival?

 Allora, diciamo che anche quest’anno abbiamo selezionato tra le band emergenti alcune locali , quindi diamo priorità alle band territoriali e a quelle più vicine a noi. Anche se stiamo notando che le nostre band partenopee in altre parti della penisola non stanno trovando spazio, quindi ci stiamo pensando noi a darle maggior visibilità.

 

8)Ci sarà la quindicesima edizione?

 Sicuramente. Nonostante le difficoltà nell’andare avanti, a causa degli elevati costi organizzativi e dei cachet che lievitano  . Ma anche se un giorno dovessimo tornare a far esibire soltanto band emergenti sicuramente il “farcisentire” festival avrà la sua quindicesima edizione.

 

 

Le band selezionate tramite la piattaforma musicale Musplan sono:

 

La Gabbia, Piqued Jacks, Romito, Anna Giusti, Gold Mass, Noe, Petulla, Francesco Leggieri, Kaput Blue, Le cose Importanti, Santino Cardamone, Ugo Crepa.