Viito: giovani, freschi e indie

Reduci dal successo di "Bella come Roma", il singolo che ha raggiunto di recente il disco d'oro, i Viito sono un giovane duo che si è fatto strada nell'ambiente romano ed oggi viene ampiamente accolto dalla scena indie nazionale. Supportati dalla Sugar Records, i Viito sono un progetto ben calibrato tra la figura dell'indie-pop unito ad una buona comunicazione social e video. Hanno all'attivo il disco Troppo Forte, uscito il 7 settembre 2018 dopo i singoli "Bella come Roma", "Industria Porno", "Una Festa" e "Compro Oro". Musplan ha provato a conoscerli meglio cercando di capire il segreto del loro successo e ottenendo utili consigli per le giovani band che vogliono affacciarsi oggi al panorama musicale.

Prima di ottenere il contratto con l’etichetta, quale tecniche avete adoperato per farvi conoscere ai media?
Abbiamo realizzato dei provini fatti in casa e poi abbiamo iniziato a lavorare al disco da soli e a spese nostre. Inizialmente, ci siamo fatti notare aprendo una pagina Facebook che utilizzavamo per trovare serate su Roma. Nel frattempo, facevamo girare le nostre demo fra i contatti del mestiere fino a quando, un giorno, una nostra amica ci ha detto che la Sugar poteva essere interessata ai nostri brani e ci consigliava di andare a Milano a conoscerli. Così abbiamo interrotto il nostro lavoro al disco per poi riprenderlo con l'etichetta.
La cosa importante è saper calibrare i tempi tra la preparazione in studio, l'uscita discografica e i contatti utili per poter suonare. Non si fa tutto insieme. Prima è meglio farsi conoscere dal vivo e poi, con la giusta cerchia di persone che possono aiutarti professionalmente si procede alla produzione del disco e la successiva uscita discografica. Cosa ancora più importante è quella di riuscire a distinguersi da tutto il resto che c'è già in giro. A nessuno interessa la copia di qualcun'altro.

Quali attività promozionali continuate a curare in maniera indipendente?
Cerchiamo di farci conoscere il più possibile su chi ci segue via Instagram. Agli inizi seguivamo principalmente Facebook mentre, oggi, Instagram è il canale che ci permette di avere più proattività tra noi e chi ci segue. Prediligiamo un rapporto diretto. C'è uno scambio continuo, anche in privato. Per noi è importante conoscere chi ci segue e comunicare con loro.

Musplan sta valutando la possibilità, per le band più affermate rispetto alle esordienti, di creare un contest in cui la band headliner sceglie chi far suonare sul palco come gruppo spalla. Può essere interessante per voi una proposta del genere?
Tutto quello che collega le persone è positivo. Quindi, le novità digitali sono sempre ben accette. L'importante è farlo in maniera trasparente. Certamente è un'ottima opportunità per le band, sia esordienti che più conosciuti. Aspettiamo di vedere quando queste funzioni saranno attive e valuteremo un'eventuale candidatura al progetto.